
L'Eco della Pietra, il Respiro del Mare.
Esistono luoghi in Sardegna dove il tempo non scorre lineare, ma si deposita in strati, come la roccia che li compone. La nostra vigna nasce in uno di questi santuari naturali, nascosta in un’insenatura protetta, nella località di Is Loccis Santus, nel cuore antico del Sulcis.
L'Anfiteatro di Sabbia e Roccia: Il terroir di Moriantigu è un palcoscenico geologico prezioso. La vigna è incastonata in un anfiteatro naturale dove la storia della terra si legge a occhio nudo. Da una parte si elevano le rocce fiere di trachite, testimoni di antichi fuochi vulcanici; dall'altra, le formazioni calcareo-marmose raccontano di mari ancestrali. È il lento sgretolarsi di queste due anime, nel corso dei millenni, ad aver generato le sabbie bianche su cui oggi affondano le radici le nostre viti. Un patrimonio litologico sardo unico, che dona al vino una spina dorsale minerale, sapida e complessa, irraggiungibile altrove.
Il Sentiero e la Viticoltura: Il nome del nostro vino è un tributo alla fatica e alla riscoperta. Mori antigu è l'antico sentiero, impervio e dimenticato, che abbiamo recuperato dalla macchia per raggiungere questo angolo di mondo. Ripristinarlo è stato il primo atto di quella che definiamo viticoltura eroica: una dedizione manuale, faticosa, necessaria per coltivare in un luogo che la natura vorrebbe tenere per sé. Qui, la vite non è sola; convive e lotta con una macchia mediterranea prepotente e profumata: mirto, olivastro, corbezzolo, asfodelo e palme nane circondano i filari, prestando i loro oli essenziali all'aria e, inevitabilmente, all'uva.
Il Mistero e l'Orizzonte di Sulky:
Camminare lungo il Mori Antigu significa attraversare un confine sottile. Siamo ai piedi dell'ormai scomparso Nuraghe Cocco, la cui presenza si avverte ancora nell'energia del luogo. Ma i segni del passato sono ovunque, scolpiti nella roccia: antichi altari, coppelle e cisterne rupestri si nascondono lungo il cammino, testimoni silenziosi di riti dimenticati. È un ambiente che chiede di essere "letto", che trasmette una sensazione mistica, un'energia accogliente e pura che avvolge chiunque vi si avventuri.
E poi, alzando lo sguardo, il Golfo traccia l'orizzonte. Il mare segna i confini di quella che fu la potente città fenicia e poi romana di Sulky. Moriantigu è questo: un Vermentino di Sardegna che nasce dalla sabbia e dalla roccia vulcanica, che respira il vento salmastro carico di storia, e che restituisce nel calice la luce abbagliante e il mistero profondo di questa terra di confine.

Locci's Domu è un progetto vinicolo che celebra la tradizione enologica del Sulcis. Con passione, Ivan, insieme all'immancabile sostegno di Isauro e Patrizia, si dedica alla salvaguardia dei ceppi autoctoni e alla ricerca di nuove filosofie e tecniche di coltivazione, con lo scopo di interpretare il bisogno delle piante e garantire continuità ai propri vigneti storici.

Negli ultimi anni, abbiamo intrapreso un percorso di ricerca e studio, durato tre anni, nelle più rinomate Domaine Francesi per affinare le nostre pratiche e la consapevolezza.

Produciamo vini capaci di esprimere il nostro territorio, la nostra passione e la nostra voglia di scoprire nuove interpretazioni. Ogni bottiglia racconta una storia di dedizione e rispetto per la natura, con un focus sui vitigni autoctoni.
Oggi aperto | 09:00 – 17:00 |